Atina

Dati del Comune

Abitanti: 5.601 (1936) – 5961 (1951). Superficie 29,89 kmq. Altitudine 495 m. slm, dominante l’intera Val Comino. Comuni confinanti: Alvito, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri.

 

La motivazione della decorazione

Al Comune di Atina è stata concessa la Medaglia d’argento al merito civile:

Comune siglato ai margini della linea Gustav ed a pochi chilometri da Cassino, occupato dalle truppe tedesche, subiva violenti saccheggi, devastazioni e continui bombardamenti che causavano la morte di numerosi cittadini, nonché la quasi completa distruzione del patrimonio edilizio. La popolazione, costretta a rifugiarsi nei paesi vicini, seppe resistere con fierissimo contegno agli stenti e alle dure sofferenze, per intraprendere, poi, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale. Atina (Fr), 1943-1944.

 

Le vicende belliche e resistenziali

L’occupazione tedesca subito dopo l’armistizio, oltre ad apportare notevolissimi disagi alla popolazione, fece registrare la completa asportazione dei macchinari della storica cartiera Visocchi, che provvedeva al sostentamento di trecento famiglie.

Il paese venne inoltre bombardato dagli Alleati: da ricordare le incursioni del 5 e 12 novembre 1943 e quella del dicembre, che causarono il totale abbandono del paese.

Nella terza decade di gennaio gli Alleati tentarono di sfondare la linea “Gustav” e Atina corse il pericolo di essere invasa dalle truppe coloniali francesi, giacché il generale Juin aveva l’intenzione di arrivare a Roma passando per la Valle del Comino, ma il Comando alleato ordinò a Juin di scendere sulla Casilina.

Tra gli episodi, da segnalare il tentativo di alcuni soldati tedeschi di rubare mucche; nella colluttazione che ne seguì vennero uccise due persone del luogo. Due sere dopo, in analoghe circostanze, venne ucciso dai tedeschi un altro residente.

 

 

 

La memoria

Atina fa parte dei Comuni del “Gran percorso della memoria” del SER.A.F.-Servizi Associati Comuni del Frusinate.

 

Bibliografia

(a cura) G.Giammaria, “Dati sulla Resistenza” in Ciociaria, estratto dal  n.8 dei Quaderni della Resistenza laziale, p.37

(a cura) G.Giammaria, L.Gulia, C.Iadecola, Guerra Liberazione Dopoguerra in Ciociaria 1943-45 (cit.) p.85

La grande Enciclopedia della tua regione. Il Lazio (6), pp.122

Dizionario storico biografico del Lazio (cit.), ad nomen

Wikipedia, ad nomen

 

Commenta