Castelnuovo Parano

 

Dati del Comune

Abitanti: 1.070 (1936) – 1.056 (1951). Superficie 9,88 kmq. Altitudine 310 m. slm. Comune suddiviso in più centri, nella Valle dell’Ausente. Comuni confinanti: Ausonia, Coreno Ausonio, Esperia, San Giorgio a Liri, Vallemaio.

La motivazione della decorazione

Castelnuovo venne liberato il 15 maggio 1944 dalla 3° Divisione di fanteria algerina ed è Medaglia d’oro al merito civile:

Piccolo Comune di un migliaio di abitanti, occupato per la posizione strategicamente favorevole dall’esercito tedesco a difesa della linea Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti da parte delle truppe naziste e selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione del centro abitato. Con l’arrivo degli alleati, il paese subì, poi, una serie di furti e saccheggi e dovette registrare alcuni atti di efferata violenza su donne da parte delle truppe marocchine. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio. Castelnuovo Parano (Fr), 1943-1944.

 

Le vicende belliche e resistenziali

In posizione dominante la via tra Cassino e Formia, fu sede di un Comando tedesco e quindi di postazioni difensive.

La quasi totalità delle distruzioni (95%) fu dovuta agli incessanti bombardamenti alleati, durante la fase di sfondamento della “linea Gustav”.

Il 21 marzo 1945 il Comitato provinciale di Liberazione propose una ricompensa al Valor Militare al tenente Manlio Castelli, fucilato dai tedeschi per essere stato sorpreso il 24 aprile 1944 mentre tentava di varcare la linea del fronte sul fiume Garigliano allo scopo di trasmettere agli Alleati informazioni sulle posizioni e sulla consistenza delle truppe tedesche.

La memoria

Il Comune fa parte del “Gran percorso della memoria” del SER.A.F.-Servizi Associati Comuni del Frusinate.

Bibliografia

(a cura) G.Giammaria, L.Gulia, C.Iadecola, Guerra Liberazione Dopoguerra in Ciociaria 1943-45, (cit.), p.80.

La grande enciclopedia della tua regione. Lazio (12), p.246.

Wikipedia, ad nomen.

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