Civitella d’Agliano

I tedeschi in ritirata passano per le armi una bambina. Lo stesso giorno, alle ore 6 del mattino, Sestilia Frigi viene uccisa davanti al marito. Altri due uomini, padre e figlio, vengono catturati, torturati e fucilati. I loro corpi vengono poi sepolti in testa in giù. (Atlante)

Acquapendente

Due anziani contadini, un uomo e una donna, decidono di abbandonare il loro rifugio perché nei pressi si è piazzata una batteria contraerea tedesca. Mentre si stanno spostando verso il Convento dei Cappuccini vengono sorpresi da militari tedeschi e fucilati. (Atlante)

Cittaducale

I tedeschi passano per le armi Giangirolami, allievo del Collegio Marinaro dello Stato di Taranto, mentre sta portando generi di conforto a ex prigionieri di guerra angloamericani, nascosti nei boschi nei pressi del paese. (Atlante)

Rieti

In località Poggio Fidoni, San Lorenzo di Contigliano e Collevaccaro retroguardie tedesche uccidono: Giovanni Angelucci, Leonino Amaranto, Gino Pigozzo, Antonio Maiali, Marino Maiali, Umberto Nobili, Quirino De Angelis, Lino Odoardo Bucci, Renato Formichetti, Rocco Frigione. Giacomo Fagiolo, Pietro Rosati, De Vincenzo Renato, Onorina Chiani. Infine, arsi vivi nell’abitato di Sant’Elia …

Pozzaglia Sabina

I tedeschi in ritirata sparano contro gli uomini al lavoro nei campi. Cadono così Settimio Aloisi e Oreste Agamennone. Pochi km dopo viene ucciso da una raffica Carlo Angeloni, appena uscito dal bosco con un carico di legna. L’ultima vittima, Aurelio Mancia, non viene ucciso sul posto. I tedeschi lo …

Tarquinia

In località Carcarella, militari tedeschi in ritirata rubano due cavalli ad Alfredo Canali. Quando il padre del Canali, Giovanni, tenta di opporsi al furto, i militari sparano e uccidono il ragazzo. (Atlante)

Rieti

Nella frazione di Cerchiara, i due fratelli Sebastiani attaccano un militare tedesco. Nello scontro che ne consegue muore Angelo mentre Enrico, ferito ad una gamba, riesce a fuggire. (Atlante)

Caprarola

Giuseppe Tossini e Eugenio Argurio vengono arrestati da una pattuglia tedesca in Piazza Ercole Bernabei perché in possesso di una pistola e di una bomba a mano. Dopo un sommario interrogatorio vengono fucilati nella stessa piazza. (Atlante)

Vignanello

Il 7 e 8 Giugno 1944 fallito l’attacco al paese per reazione partigiana, ricevuti rinforzi, i tedeschi fanno incursione nel paese con armi automatiche e bombe a mano e catturano e uccidono 42 cittadini e ne feriscono 10. (Guida, 558)

Tivoli

I tedeschi fucilano: Carlo Buratti, Sergio Calore, Giuseppe Caterinozzi, Amleto Cstantini, Giuseppe De Santis, Franco Desideri, Enotrio Fiorentini, Mario Fradiacono, Pasquale Fubelli, Gregorio Martello, Augusto Passeri, Eugenio Passeri, Mariano Sciarretta, Giuseppe Sette. (Mario Marino, in Panimolle, 24)

Vicovaro

Il 5 e 7 Giugno 1944 ci fu l’eccidio delle Pratarelle. Raggiunta la contrada Valiana, a sud di Vicovaro, i tedeschi uccidono i tre fratelli pastori Secondo, Fernando e Oreste Orfei (Ossidi, perché adottato) e i tre componenti della famiglia Giardini: Giacomo, Erminia e la loro figlia, Elettra, di quattro …

Longone Sabino

In località Roccaranieri, i tedeschi, per rappresaglia,  13 civili: Bruno Vaccarezza, Pietro Panitti, Mario Novelli, Antonio Bocchi, Pietro Novelli, Pietro Persiani, Giuseppe Di Gregori, Augusto Miluzzi, Giuseppe Amadei, Elice Amadei, Vito Camilli, Giuseppe Fiamozzi, Gentile Antonio. (Cipolloni, 157)

Castelmadama

In località Colle Siccu, per la presunta uccisione di un loro soldato, tedeschi fucilano: Giovanni Amabili, di 19 anni, Delio Piselli di 53 anni,  Michele Piacentini di 41 anni e Calogero Lo Bue di 28 anni. (Panimolle, 57)

Montebuono Reatino

In quella giornata numerosi contadini di Fianello sono costretti a mettere a disposizione dei tedeschi in ritirata i loro animali, conducendoli loro stessi, per trasportare pezzi di artiglieria dal piano alle alture circostanti. Ad un certo momento della salita i buoi di Peloni cadono a terra sfiniti. I tedeschi iniziano …

Vicovaro

In località S. Vito Vallocchie i tedeschi catturano, durante un rastrellamento, tre contadini, Brigido Perozzi, Dante Giuseppe Proietti e Amerigo Pecchi, e li fucilano sul posto. (Panimolle, 130)

Roma

All’alba del 4 giugno il comando della polizia tedesca di Via Tasso, carica due gruppi di prigionieri su due camion per portarli verso il Nord. Uno dei camion ha un guasto e non riesce a partire. Il secondo si allontana ma, dopo pochi minuti di viaggio, si ferma sulla Via …

Roma

A Forte Bravetta vengono fucilati il carabiniere Fortunato Caccamo, il tenente pilota Mario De Martis, la guardia di pubblica sicurezza Giovanni Lupis, il sergente Guido Orlanducci, il maggiore Costantino Ebat (Costanzo) e la guardia di pubblica sicurezza Emilio Scaglia. (Forte Bravetta, 94)

Olevano Romano

Dal 2 al 4 Giugno 1944 in località Selvotte, dei tedeschi rubano una vacca ad una famiglia di contadini. Un bambino di dieci anni reagisce e ne nasce una colluttazione che provoca la morte di un soldato tedesco, colpito dal bambino stesso con un rastrello. Il giorno seguente altri tedeschi …

Palestrina

Dei soldati tedeschi, mentre tentano di arrestare Giannetti in Via San Francesco, sparano e uccidono per errore Costantina Macchi. Durante la sparatoria rimane ferito Antonio Tamburini, che viene finito mentre cerca di scappare. (Atlante)

Cave

Un gruppo di otto militari tedeschi entra in una grotta dove sono nascosti dei civili e impone la consegna di orologi e denaro. Al rifiuto dei civili, i tedeschi cominciano a sparare uccidendo Margherita Faggiani. Le persone prese dal panico cercano rifugio scappando verso il fondo della grotta, inseguiti dal …

Arpino

Il 28 e 29 Maggio 1944 nella frazione di Collecarino la sera del primo giorno i tedeschi passano per le armi Ugo Rosati. Il giorno successivo uccidono dieci persone, tra cui un ragazzo e due donne, perché stavano festeggiando l’imminente liberazione. (Atlante)

Palestrina

Per rappresaglia per l’uccisione di un militare i tedeschi uccidono 11 persone. (Guida, 273). “I tedeschi fucilano undici civili, tra cui una donna, Elena Pinci Ilardi, e cinque fratelli: Carlo, Corrado, Genesio, Umberto e Viviana, di cui però non si conosce il cognome.” (Ricciotti Lazzero, 273)

Sermoneta

Le due vittime, nascoste in montagna per sfuggire ai rastrellamenti, il 26 maggio decidono di andare incontro alle truppe Anglo-americane. Giunte in località Petrarca incrociano un reparto tedesco. Vengono catturate, portate a circa 300 metri dall’Abbazia Valviscione e fucilate. I corpi vengono mutilati. (Atlante)

Agosta

Per rappresaglia per l’uccisione di un soldato tedesco in uno scontro a fuoco con i partigiani della Valle dell’Aniene i tedeschi fucilano in località Ara del Sorbo, nei pressi della frazione Madonna della Pace, persone rastrellate nei campi e nei casolari circostanti. (Guida, 553)

Vicovaro

In località Madonna della Pace i tedeschi fucilano per rappresaglia i giovani del Gruppo patrioti sublacensi, tra cui i tre fratelli Benedetto, Domenico e Giulio Di Roma (Ricciotti Lazzero, 272)

Roma

A Forte Bravetta vengono fucilati Pietro Bergamini, Giordano Bruno Ferrari, Salvatore Grasso, Fabrizio Vassalli e Corrado Vinci, tutti appartenenti alla Brigata Matteotti “Gruppo Vassalli”. (Forte Bravetta, 93-94)

Subiaco

Durante un rastrellamento militari della RSI uccidono il giovane Giulio Valente. In precedenza i tedeschi con una raffica di mitra avevano ucciso, l’adolescente Maria Appodia, mentre dormiva nel suo letto. (Panimolle, 93)

Itri

In contrada Vastomano, i tedeschi passano per le armi un uomo perché si lamentava delle truppe tedesche che gli avevano occupato casa, esprimendo inoltre l’auspicio dell’arrivo degli Alleati. (Atlante)

Gerano

In contrada S.Antonio i tedeschi fucilano Attilio D’Ignazi, Francesco D’Ignazi, Giuseppe Laudoni e Giovanni Proietti. Uno degli altri tre catturati, Luigi Laudoni, morirà in seguito, colpito in un movimentato inseguimento, alle porte del paese. (Panimolle, 69)

Vallemaio

Militi del locale comando della 44° divisione di fanteria, effettuano un rastrellamento in località Pastinovecchio, uccidendo per primo il dottor Domenico Fargnoli, sospettato di essere in contatto con un gruppo di informatori degli Alleati. Condotto fuori casa, Fargnoli viene fucilato e il suo cadavere è gettato in un pozzo vicino …

Capranica

Nella notte del 4 maggio un gruppo di sette militari tedeschi si avvicina alla casa colonica di Francesco Cocozza, in località Recagni. Cocozza esce dalla casa e chiede ai tedeschi cosa vogliano e i militari reagiscono prendendo a schiaffi Cocozza. La moglie, Lucia Oroni, e la nuora, Maria Torselli, che …

San Felice Circeo

Alcuni cittadini della frazione di Borgo Montenero tardano ad eseguire l’ordine di sgombero imposto dal comando tedesco locale perchè erano tornati al loro podere per prendere viveri e altre cose. Come rappresaglia i tedeschi rastrellano 20 ostaggi con l’intenzione di fucilarli. Il numero viene ridotto a cinque per l’intervento del parroco (don …

Roma

Arrestato dal reparto di Pietro Koch, nei pressi della Cinematografica Scalera, Aldo Pinci, operaio antifascista, tenta di fuggire ma viene raggiunto da due colpi di pistola che lo ferirono alle gambe. Morirà il successivo 15 Maggio in ospedale. (Memorie di quartiere, 82)

Trevi nel Lazio

Durante un rastrellamento e una razzia nel paese, per rappresaglia per l’ospitalità offerta a partigiani e prigionieri alleati, i tedeschi deportano Ildebrando Del Signore e Angelo D’Ottavi e uccidono il giovane Arnaldo Caponi, in località Porta Romana. (Guida, 548) e (Panimolle, 111)

Vallepietra

Durante un rastrellamento militari tedeschi uccidono a colpi di mitraglia Palmieri Francesco fu Giovanni di anni 47 e Vannoli Erminio fu Loreto di anni 46 e feriscono il ragazzo Tozzi Massimino di Giuseppe di anni 14, tutti di Vallepietra. (Franzinelli, 19)

Roviano

Due soldati tedeschi, il 28 aprile 1944, si feriscono a vicenda nei pressi del paese di Roviano in seguito ad un litigio. Per discolparsi di fronte ai superiori dicono di essere stati aggrediti da un partigiano. La guarnigione, il 30 aprile, circonda il paese per rastrellare dieci ostaggi da fucilare. …

Morro Reatino

Dopo aver incendiato e saccheggiato parte dell’abitato, i tedeschi fucilano 20 persone tra pastori e contadini della località, in parte rastrellati in precedenza sui monti o nei campi vicini al paese. (vedi Ricciotti Lazzero, op. cit., pg.269)

Paliano

In località Sant’Agata, alle 19:30 del 21 aprile, i tedeschi uccidono con un colpo di fucile l’operaio Arturo Pozzuoli che tornava dallo stabilimento BPD di Colleferro dove lavorava per le autorità germaniche. (Atlante)

Roma

Dimostrazioni di donne davanti ai forni contro la riduzione della razione di pane. In una di esse, al Tiburtino III, Caterina Martinelli, madre di sette figli viene uccisa dai militi della Pai inviati a sedarla. (Guida, 547)

Cittaducale

In località Fonte Poggio, alle ore 14, i fascisti feriscono il pastore Gildo Gioia, accusato di non aver voluto consegnare le sue pecore. Dopo la partenza dei fascisti il ferito viene raccolto e portato ad un vicino ospedale militare tedesco, dove viene urgentemente sottoposto ad un intervento chirurgico, cui tuttavia …

Terracina

A San Silviano, i tedeschi uccidono due persone, tra cui una donna, perché non obbediscono all’ordine di sfollamento con sufficiente rapidità; le vittime vengono bruciate vive nella capanna dove si erano rifugiate. (Atlante)

Belmonte in Sabina

(16 – 23 Aprile 1944). La sera del 16 aprile una pattuglia tedesca fa irruzione in una casa privata dove si sta tenendo una festa da ballo. Alcuni giovani vengono perquisiti e condotti nel carcere di Rocca Sinibalda; con loro anche l’ex carabiniere Livio Carnassale, trovato armato di pistola d’ordinanza …

Coreno Ausonio

Un militare americano Robert Iverson, il cui aereo era stato abbattuto, si rifugia a Coreno Ausonio, dopo aver tentato inutilmente di passare le linee. Dal centro abitato si sposta poi in una zona di montagna, zona Vallauria, dove trova ospitalità presso la famiglia Di Bello che ha un casolare in …

Poggio Bustone

Durante un rastrellamento tedesco sono passati per le armi 11 partigiani: Emo Battisti, Stanistretts Arturo, Francesco Battisti, Marino Biancardi, Pasquale Desideri, Flaminio Molinari, Claudio Mostarda,  Mostarda Cleofe, Felice Palmegiani, Antonio D`Angeli, Nazzareno Patacchiola, questi ultimi due di Cantalice. (Cipolloni, pg. 150)

Località Quattro Strade

Il giorno 8 e 9 Aprile 1944 ci fu l’eccidio delle Fosse Reatine: I tedeschi fucilano per rappresaglia Adamo Onori, Giovansante Felici, Roberto Pietrostefani, Giuseppe Senzameno, Antonio Pellegrini, Giuseppe De Vito, Diego Eusebi, Antonio Hotmann, Giuseppe Felici, Giorgio Bonacasata, Francesco Segoni, Onofrio Sitta e tre ignoti. (Cipolloni, 155)

Roma

Un forno del quartiere Ostiense, a Ponte dell’Industria, viene assalito e occupato da donne della zona. Per rappresaglia, i tedeschi fucilano dieci di loro. Per tutto il giorno si impedì di rimuovere i corpi delle vittime. (Atlante)

Monte San Giovanni in Sabina

In località San Michele Arcangelo del Tancia i tedeschi uccidono per rappresaglia 18 persone. (Guida, 545) Questi sono: Francesco Ratini, Orazio Mei, Vincenzo Mei, più tre intere famiglie: Bonacasata Rosa, Valentini Dina, Valentini  Domenico, Valentini Nello, Valentini Vincenzo (Famiglia Valentini Paolo). Valentini Pasqua, Bonacasata Angelo, Bonacasata Aldo, Bonacasata Arnesina (Famiglia …

Poggio Mirteto

Sul Monte Tancia, in località Arcucciola, combattimento fra tedeschi e 200 partigiani delle bande di Poggio Mirteto, Poggio Catino, Aspra e Fiamignano, appartenenti alla formazione D’Ercole-Stalin. Muoiono 15 partigiani, tra i quali Bruno Bruni. Per rappresaglia i tedeschi incendiano alcune case e uccidono numerosi abitanti di Poggio Mirteto e Tancia. …

Terracina

I tedeschi passano per le armi padre Biagio Trani, frate cappuccino, accusato di aver fornito informazioni agli Alleati. In un’azione di rappresaglia vengono incendiate case e capanne in località San Silvestro. Muoiono tra le fiamme l’inferma Antonietta Martucci e il mutilato Arturo Leccese.A Borgo Montenero, presso San Felice Circeo, vengono passati …

Rieti

Strage di 23 civili:Angelo Antonelli, Ernesto Antonelli, Luigi Boccanera, Luigi Carocci, Don Concezio Chiaretti, Dante Coderoni, Silvestro Crescenzi, Anselmo De Santis, Gustavo Di Paolo, Duilio Favola, Pietro Favola, Augusto Laureti, Mario Nicoli, Ivano Palla, Silio Pascolini, Domenico Pennacchi, Alfonso Rauco, Antonio Rauco, Felice Rauco, Giuvanni Rauco, Italo  Rauco, Renato Rauco, …

Cumulata

Strage di civili, quasi tutti contadini: Angelo Angelucci, Gio Battista Angelucci, Antonio Angelucci, Carlo Calandrini, Alessandro Calandrini, Remo Calandrini, Attilio Cesaretti, Giuseppe Ferretti, Luigi Ferretti, VincenzoFerretti, Cecilia Pasquali, Gregorio Serafini. (Cipolloni, 152)

Antrodoco

Quattro militari tedeschi fermano un contadino lungo la Via Salaria, in contrada Maiori, e lo uccidono perché ribellatosi al loro tentativo di rapina. La vittima viene spogliata di stivali e portafogli e gli viene sottratta la bicicletta. (Atlante)

Rieti

In serata 15 uomini, tra i quali alcuni esponenti della Resistenza reatina come il presidente del Cln di Rieti Roberto Pietrostefani ed i comunisti di Poggio Mirteto Diego Eusebi, Giuseppe De Vito e Giorgio Buonacasa, vengono prelevati dalle carceri ed uccisi nei pressi dell’aeroporto. (Guida, 544)

Leonessa

Dal 3 al 7 Aprile 1944 con saccheggi, distruzioni e deportazioni prosegue il rastrellamento nazifascista partendo dalle frazioni di Albaneto, Villa Pulcini e Cumulata: qui vengono fucilati 12 cittadini. Dopo arresti compiuti il 4, 5 e 6 in base ad elenchi forniti dai fascisti e da segnalazioni di delatori, i …

Rieti

La mattina del 3 aprile, a Borbona, un nutrito reparto tedesco, con numerosi fascisti locali al seguito, uccide 6 persone tra cui il contadino Francesco Di Muzio, seduto presso la propria vigna, e 5 uomini che vengono condotti a Posta, presso il comando tedesco, e fucilati il giorno successivo. (Atlante)

Roma

A Forte Bravetta è fucilato don Giuseppe Morosini, arrestato a seguito di una delazione il 4 gennaio insieme con Marcello Bucchi (caduto alle Ardeatine) e condannato per la sua attività di sostegno a assistenza nei riguardi dei partigiani della banda di Monte Mario. (Guida, 544)

Località Villa Carmine

I tedeschi, dopo averli torturati (furono loro cavati gli occhi), fucilano e gettano in una fossa comune sei partigiani: Giuseppe Aquilini, Orietto Bonanni, Marcello Favola, Settimio Giambotti, Domenico Micozzi  e Vailante Pitti. (Ricciotti Lazzero, 263)

Rivodutri e Poggio Bustone

1-2 Aprile 1944. Il rastrellamento nazifascista prosegue in questi comuni, dopo un cannoneggiamento, con requisizioni alimentari e cattura e deportazione di uomini validi. 11 partigiani e 9 cittadini restano uccisi. Tra gli uccisi due partigiani (Nazzareno Batacchiola e Antonio D’Angelo) e tre civili (Pasquale Desideri, l’ultrasettantenne Flaminio Molinari e il …

Morro Reatino

In Località Villa Pulcini, i tedeschi fucilano contro il muro del cimitero il partigiano Francesco Pedrera mentre un altro, Roberto Antonucci, viene ucciso nel tentativo di fuggire da una casa di Villa Pulcini. (Ricciotti Lazzero, 263)

Vallemaio

Durante un rastrellamento, i tedeschi uccidono un giovane renitente alla leva che si era nascosto nei boschi e 4 anziani del luogo che si erano rifiutati di lasciare le loro case e per questo furono fatti saltare in aria insieme con le loro abitazioni. (Atlante)

Rieti

Dal 31 Marzo 1944 al 7 Aprile 1944 durante i vari rastrellamenti effettuati nel comune di Leonessa e nelle sue frazioni, i tedeschi passano per le armi 46 persone. Ad Albaneto vengono effettuate le prime catture ed uccisioni il 31 marzo. A perdere la vita sul Monte Cambio il 1 …

Rivodutri

I tedeschi passano per le armi nove persone, tra cui due donne. Da un racconto lasciato da un testimone oculare abbiamo informazioni circa la fine di cinque vittime. Si apprende che la prima uccisione in ordine di tempo è stata quella dell’anziano Gabriele Micheli, residente in località Mozzo. Non lontano …

Rieti

Dal 31 marzo al 2 aprile 1944, durante il grande rastrellamento nei comuni di Labro, Morro Reatino e Rivodutri, con incendi e saccheggi di intere frazioni, cui partecipano paracudisti tedeschi e militari rella RSI, a Morro Reatino circa 20 persone sono uccise per rappresaglia: Angelo Molinari, Dario Procoli, Paolo Armeni, …

Roma

Il 23 marzo 1944 un attacco effettuato dal GAP centrale di Roma Via Rasella causa la morte di 33 soldati di un battaglione di polizia delle SS e di due civili. Il fuoco di reazione delle truppe tedesche uccide due civili italiani. Come rappresaglia, il comando della XIV armata decide …

Roma

Vengono arrestati ed uccisi quattro componenti della Banda Spunticchia: Ornello Leonardi, Aldo Branzi, Pietro Primavera e lo stesso Antonio Spunticchia. (Memorie di quartiere, 93)

Piglio

In contrada Le Mole, per rappresaglia, i tedeschi arrestano trenta persone. Il 6 Aprile, alla presenza del questore della Rsi, vengono fucilate tre persone la mattina e poi in serata i cugini Alessandro e Alfredo Dell’Omo, inizialmente risparmiati. Gli altri rastrellati vengono inviati nel Modenese per essere adibiti a servizi …

Castrocielo

In Via Madonna di Loreto, alcuni soldati, inquadrati nella 92° divisione di fanteria, entrarono nel pomeriggio del 17 marzo in casa di Marco Fantaccione, abbandonandosi al saccheggio dell’abitazione. Il figlio del proprietario, Giustino, reagisce ed uccide uno dei due soldati dandosi poi alla fuga. Nottetempo i tedeschi tornano in forza …

Rieti

A Castel Sant’Angelo sul Nera, durante un rastrellamento, i tedeschi passano per le armi un pastore padre di tre figli, Domenico Michelangeli, e feriscono gravemente l’operaio Giuseppe Di Antonio. (Atlante)

Poggio Bustone

Sotto la guida del questore Pannaria, su ordine del capo della provincia Di Marsciano, 200 tra militi della GNR e soldati dell’esercito iniziano un rastrellamento, durante il quale uccidono tre uomini, Felice Barberini, Domenico Mostarda, Supenio Mostarda. e feriscono altre cinque persone. (Guida, 537, Cipolloni, 150)  

Roma

A Forte Bravetta, insieme con altri sei partigiani,  Antonio Bussi, Concetto Fioravanti, Paul Lauffner, Francesco Lipartiti, Mario Mechelli, Antonio Nardi, *Augusto Pasini, vengono fucilati Giorgio Labò, Vincenzo Gentile e Guido Rattoppatore che con lui avevano collaborato alla fabbricazione degli esplosivi ed all’attività dei Gap. (Guida, 537 e Forte Bravetta, 93) …

Roma

I partigiani Antonio Lalli, responsabile del I settore del PCI, e Eugenio Messina, responsabile del IV settore, vengono fucilati a Forte Bravetta dopo essere stati giudicati dal Tribunale Militare Tedesco. (Atlante)

Roma

In viale Giulio Cesare un folto gruppo di donne, fronteggiate da SS e da militi fascisti, manifesta contro il rastrellamento di circa 1.000 uomini, concentrati nella caserma dell’81 reggimento di fanteria in attesa di destinazione. Mentre tenta di dare un pacco di viveri al marito rastrellato dai tedeschi e affacciato …

Rivodutri

Alcuni militari tedeschi, forzata la porta dell’abitazione del settantaduenne Romolo Bandini ad Apoleggia di Rivodutri, vi entrano e obbligano il proprietario, minacciandolo con una pistola, a consegnare due prosciutti. Usciti si danno alla fuga, sparando all’impazzata colpi di pistola, uno dei quali colpisce mortalmente il sessantenne Domenico Colarieti. (Atlante)

Ripi

Due militari tedeschi, in contrada Vallicella di Ripi, entrano nell’abitazione di Antonio Cevenini, invitando Angelo Recine a seguirli con una pecora sequestrata dall’abitazione della famiglia italiana. Recine rifiutava di seguire i soldati, i quali tentavano di colpirlo con una baionetta. Ne nasceva una colluttazione, durante la quale Recine veniva aiutato …

Velletri

In località Prato Lungo, verso Cisterna (Latina), i tedeschi uccidono 14 ostaggi come rappresaglia per l’uccisione di un militare ed il ferimento di un altro da parte di un contadino del quale stavano tentando di violentare la moglie. (Guida, 535)

Sant’Andrea del Garigliano

Una pattuglia di due soldati tedeschi penetra in una stalla nella zona di Case Rinelli, in località Pontiera, dove sono custodite alcune mucche. Nasce un contenzioso con alcuni profughi che difendono le bestie. I tedeschi hanno la peggio e tornano alla sede del loro comando presso Palazzo Fargnoli, in zona …

Roma

A Forte Bravetta i militi della Pai incaricati della fucilazione dei membri della banda Malatesta sparano a terra e debbono intervenire ufficiali tedeschi di vigilanza per finire a colpi di pistola le vittime: Ettore Arena, Benvenuto Badiali, Bitler  Branko,   Ottavio Cirulli, Romolo Iacopini, Enzio Malatesta, Carlo Merli, Augusto Paroli, Gino …

Roma

A Forte Bravetta vengono fucilati Giovanni Andreozzi, Mariano Buratti, Mario Capecci, Enrico De Simone, Augusto Latini, Vittorio Mallozzi, Paolantonio Renzi, Raffaele Riva, Franco Sardone, Renato Traversi. (Guida, 531 e Forte Bravetta, 92)

Marino

Durante un rastrellamento, i tedeschi fucilano il ventiduenne Fernando Lanciotti perché in possesso di una pistola. Piantonato dai tedeschi, nei pressi dell’entrata di Palazzo Colonna, fu lasciato agonizzante fino al giorno seguente. La vittima muore il 31 Gennaio. (Atlante)

Roma

In via E.Q. Visconti, presso il liceo classico Dante Alighieri,ad un volantinaggio fa seguito una sparatoria da parte dei fascisti di Onore e Combattimento. nella quale rimane ucciso lo studente comunista Massimo Gizzio. (Guida, 531)  

Patrica

In seguito ad un furto di bestiame, i tedeschi catturano molti civili e li tengono prigionieri fino a notte inoltrata. Quattro di essi tentano di fuggire ma restano uccisi dalle raffiche sparate verso di loro. Tra essi, Pio Santomaso, padre di quattro figli. (Caporossi, 71)

Roccagorga (LT)

In località Monte Sant’Angelo i tedeschi incendiano la capanna del pastore Tolmieno. Nel rogo muoiono i due fratelli minori del pastore. Il giorno precedente, a costui, un soldato tedesco aveva requisito una pecora e lo aveva costretto a portarla in spalla. Ma Tolmieno si era rifiutato e in una colluttazione …

Castro dei Volsci

Il 27 e 28 Gennaio 1944 in contrada Farneta e Campogagliardo la popolazione aggredisce a bastonate e mette in fuga un gruppo di soldati tedeschi che, accompagnato da un delatore, sta compiendo razzie. Il giorno successivo giunge una squadra di 40 militari che uccide per rappresaglia un uomo e una …

Minturno

In località Tufo i tedeschi fucilano il brigadiere dei Carabinieri Liberato Saltarelli, accusato di spionaggio a favore degli Alleati. Nella frazione Santa Maria Infante vengono fucilate altre 18 persone (delle quali 8 in una sola volta). (Guida, 529)

Roma

Salvatore Petronari, antifascista, comunista e legato ai GAP, tradito da una spia italiana, viene arrestato dalla polizia tedesca che lo richiude a Via Tasso. Dopo essere stato torturato, viene condannato a morte dal Tribunale militare tedesco e fucilato il 20 gennaio 1944, assieme a Andrea Franceschetti, che invece era stato …

Roma

Il militante del Partito d’Azione Luigi Selva, arrestato dal fascista Franco Sabelli per essere tradotto a Via Tasso, si libera, ma viene fatto segno a vari colpi di pistola e muore il giorno dopo, per le ferite infertegli all’addome, all’ospedale San Giovanni. (Memorie di quartiere, 88, Mogavero 1 e 2)  

Roma

I tedeschi fucilano il sergente maggiore Cesare Trombetta e sette civili: Marzio Di Alessi, Giovanni Battista Di Marco, Luigi Linari, Angelo Trombetta, Angelo Varesi, Alberico Venanzi e Tommaso Zimei. (Ricciotti Lazzero, 256)

Roma

Il 20 ottobre 1943 i tedeschi saccheggiano la caserma dei carabinieri della Magliana, dove i carabinieri Pozzi e Pinto sono rimasti in servizio. I due hanno un diverbio con due italiani che hanno guidato i tedeschi alla caserma. Tre giorni dopo, il 23 ottobre, vengono arrestati da un gruppo di …

Collelungo di Cardito

All’alba un gruppo di Alpenjaeger passa per le armi trentasette profughi con le loro famiglie. Il motivo è sconosciuto. Parecchi mesi prima in quella località erano transitati numerosi ex-prigionieri di guerra alleati, e la popolazione li aveva aiutati. Cinque altri che erano nel gruppo dei fucilati si salvarono in quanto …

Vallerotonda

Nel comune di Vallerotonda erano state allestite le postazioni difensive della linea Reinhard. Dall’ottobre del 1943 contingenti tedeschi presidiavano la zona, effettuando rastrellamenti. Per sottrarsi alle retate gli abitanti sfollarono sui monti. Tra costoro i nuclei familiari Bencivenga e Di Mascio, rifugiatisi prima a Cardito e poi a Collelungo, prima …

Mandela

Durante un rastrellamento nella zona di Mandela nei giorni 9 e 10 ottobre viene arrestato un gruppo di partigiani che viene torturato prima nel palazzo Cenci Bolognetti e poi nella sede del comando tedesco di Mandela. Dopo circa un mese vengono tutti rilasciati tranne Riccardo Di Giuseppe che viene trasferito …

Ronciglione

All’Ospedale civile muore il contadino di Caprarola Nazzareno Cristofori, che vi era stato destinato per tentare di salvarlo con un’operazione dall’Ospedale di Caprarola. Era giunto accompagnato da militi della GNR che lo avevano trovato nella stalla del loro camerata Fabio Santinelli, in Via Formella, dove si era rifugiato dopo essere …

Poggio Mirteto

Un nucleo partigiano stanziato sui monti Sabini compie un attacco ad una pattuglia tedesca nei pressi della trattoria “Dei Pini”, non lontano dalla frazione San Valentino di Poggio Mirteto. Un militare tedesco viene catturato dai partigiani, mentre un altro, ferito, viene soccorso all’interno della trattoria; altri commilitoni si recano al …

Blera

I tedeschi uccidono tredici militari sardi dell’ aeronautica appartenenti a una formazione partigiana. Unico, tra gi uccisi, di cui è pervenuto il nome: Andrea Sale, di Orgosolo. (Ricciotti Lazzero, 252-253)

Cassino

Presso San Pietro di Montecassino i tedeschi caricano su un automezzo don Aristide Masià, parroco del paese, semiparalizzato, e poi lo buttano ai margini di una strada. Il motivo è incomprensibile. (Ricciotti Lazzero, 252)

Viticuso

Carlo Papa viene sorpreso dai tedeschi a fare da guida a soldati italiani che tentano di raggiungere il fronte. Fermato Papa, vengono prelevate altre quattro persone, che sono fucilate lo stesso giorno. Papa verrà invece fucilato l’8 dicembre in località Cimerone. (Atlante)

Calcata

Nove soldati tedeschi con pistole e fucili mitragliatori uccidono Giuseppe Gasperini che protestava perché avevano abbattuto la porta della sua stalla e si erano impossessati del suo maiale. (Armadio)

Capranica e Sutri

A seguito di un rastrellamento tedesco tra i due paesi, sono catturati e uccisi 21 partigiani ex militari. (Guida, 516) “I tedeschi passano per le armi venti soldati della divisione Ariete passati a una formazione partigiana.” (Ricciotti Lazzero, 252) “Al bivio per Roma e Capranica, militari delle SS, guidati da …

San Giovanni di Bieda

Per il sostegno offerto dal paese ai partigiani, i tedeschi vi compiono una rappresaglia: 14 persone uccise, 3 ferite e oltre 30 catturate. (Guida, 514) “I tedeschi uccidono per rappresaglia quattordici contadini perché sospettati di collaborazione con la banda partigiana Buratti.” (Ricciotti Lazzero, 250) “Verso le 10 e 30, in …

Montelanico

“Le SS irrompono nel borgo come bestie sanguinare facendo crepitare i micidiali mitra contro la popolazione indifesa. Sparano e lanciano anche bombe a mano. Nell’azione selvaggia uccidono tre ignari, indifesi, splendidi ragazzi: Plinio Fabrizi, Roberto Mazzocchi e il carpinetano Angelo Cacciotti che si trova a passare per Montelanico di ritorno …

Guadagnolo

I tedeschi catturano don Pasquale Buttarazzi, già cappellano militare dell’aeronautica, che è in contatto con uomini di Bandiera Rossa e con militari sbandati della zona Prenestina: dopo averlo inutilmente torturato per estorcergli notizie, lo mitragliano sulla piazza del paese, lasciandolo esposto per tre giorni come monito ai cittadini. (Guida, 512)

Roma

Quaranta partigiani delle borgate Pietralata e San Basilio, per aver partecipato all’assalto dellacaserma dell’8^ genio al Forte Tiburtino per prelevare armi, viveri e medicinali, restano in mano dei tedeschi, che ne fucilano 10 e ne deportano 9 in Germania. (Guida, 512) “Per punire la popolazione entrata nella ex caserma dell’8° …

Priverno

In un conflitto a fuoco con i tedeschi viene colpito Antonio Aresu, che con altri giovani era fuggito in montagna per sottrarsi alla chiamata militare: catturato e sottoposto per una settimana ad interrogatori non cede e muore per le violenze subite. (Guida, 509)

Roma

A Forte Bravetta vengono fucilati  Marco Amadei, manovale, Battista Graziani, Michele Pella, muratore, Giovanni Della Prugna, che per sfuggire alla cattura, tenta la fuga. (Panimolle, 30)

Guadagnolo

I tedeschi catturano don Pasquale Buttarazzi, già cappellano militare dell’aeronautica, che è in contatto con uomini di Bandiera Rossa e con militari sbandati della zona Prenestina: dopo averlo inutilmente torturato per estorcergli notizie, lo mitragliano sulla piazza del paese, lasciandolo esposto per tre giorni come monito ai cittadini. (Guida, 512)

Nettuno

In Piazza Umberto I, alle 17 e 30 militari tedeschi uccidono Giovanni Usicco, perché era in possesso di un fucile; alle ore 18.00, per causa sconosciuta uccidono Antonio Picchioni, che avevano fermato poco prima.

Roma

In viale delle Milizie un milite fascista uccide Rosa Guerrieri Calò, che tenta di proteggere il figlio, nascosto in casa per non rispondere alla chiamata al lavoro obbligatorio. (Guida, 508)

Gaeta

Nella piazza del municipio i tedeschi fucilano Giuseppe Pavesi, internato politico durante il fascismo, che, detenuto nel carcere locale, dopo l’armistizio aveva tentato la fuga assieme ad altri “politici”. ( Ricciotti Lazzero, 247)

Ladispoli

In località Torre di Palidoro i tedeschi fucilano, per rappresaglia, uno dei 23 ostaggi rastrellati, il vicebrigadiere dei carabinieri Salvo D’Acquisto, che si è autoaccusato, per salvare gli altri, dell’esplosione (in realtà fortuita) di una bomba a mano che ha ucciso un militare tedesco e ferito altri due. (Guida, 505)  …

Roma

Viale Castrense. Un maresciallo o tenente tedesco ferma la macchina di fronte al cancello dello Sferisterio ed apre il fuoco contro i prigionieri alleati di colore che si erano ammassati, uccidendone uno e ferendone altri. (Memorie di quartiere, 20)

Roma

Verso le 18.30 truppe tedesche, transitando per Via Appia Nuova, sparano con fucili mitragliatori sui civili, colpendo a morte tre passanti: Antonio Celluprica, macellaio, Antonina Bellina e Giovanni Buzzacconi, impiegato comunale. (Memorie di quartiere, 108)

Roma, battaglia per la difesa

In località Montagnola, durante i combattimenti per la difesa di Roma, un militare tedesco, sorpreso mentre tentava di rapinare un cadavere di soldato italiano di una catenina d’oro, reagisce duramente al tentativo di suor Cesarina di San’Anna (al secolo Cesarina D’Angelo), che assisteva i feriti e ricomponeva i caduti, e …

Monterotondo

Durante i combattimenti paracadutisti tedeschi uccidono numerosi civili che, per non fare da scudo al loro tentativo di sottrarsi alla cattura, cercano di porsi in salvo. Tra costoro anche padre Bernardo Felici. (da Ricciotti Lazzero Il sacco d’Italia. Razzie e stragi tedesche nella Repubblica di Salò, Mondadori Milano 1994,  pg. …