Coreno Ausonio

Un militare americano Robert Iverson, il cui aereo era stato abbattuto, si rifugia a Coreno Ausonio, dopo aver tentato inutilmente di passare le linee. Dal centro abitato si sposta poi in una zona di montagna, zona Vallauria, dove trova ospitalità presso la famiglia Di Bello che ha un casolare in contrada Màtthia. Qui si sono rifugiati diversi gruppi familiari, una quarantina di persone circa, che la notte tra il 12 e il 13 aprile vengono circondate da un gruppo di soldati tedeschi. Nell’irruzione in casa viene ucciso Antonio Coreno e il soldato americano è subito catturato. Poco dopo gli uomini vengono separati dal resto del gruppo e vengono uccisi Giovanni La Valle, Domenico Ruggiero e il padre Giuseppe. (Atlante)

 

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