Coreno Ausonio

 

Dati del Comune

Abitanti: 2.312 (1936) – 2.197 (1951). Superficie 26,38 kmq. Altitudine 318 m. slm. Il più meridionale della provincia. Comuni confinanti: Ausonia, Castelforte (Lt), Castelnuovo Parano, Minturno (Lt), Santi Cosma e Damiano (Lt), Spigno Saturnia (Lt), Vallemaio.

La motivazione della decorazione

Coreno Ausonio è decorato di Medaglia d’argento al merito civile, conferito l’8.2.2001:

Situato in posizione nevralgica, all’indomani dell’armistizio subì con animo fiero la spietata reazione tedesca. Sebbene privata dell’essenziale dalle razzie dell’occupante e provata dalle violenze e dai bombardamenti subìti, la popolazione tutta offrì splendidi esempi d’umana solidarietà e grande spirito d’abnegazione. Coreno Ausonio (Fr), 1943-1944.

Le vicende belliche e resistenziali

Dopo l’armistizio Coreno divenne punto di transito di soldati meridionali, disperati, affamati e talvolta scalzi che cercavano di raggiungere le proprie famiglie. Da loro gli abitanti appresero notizie sulla catastrofica situazione italiana.

La guerra pervenne a Coreno un giorno di settembre quando camion tedeschi vi transitarono in direzione sud e quando i genieri tedeschi stesero le linee telefoniche poco fuori dell’abitato.

Dopo un sabotaggio delle comunicazioni, il Comando tedesco minacciò di uccidere 10 abitanti in caso di ripetizione dell’episodio; fu quindi deciso  dagli stessi corenesi di sorvegliare le linee.

Dal novembre 1943 all’aprile 1944 numerose furono le vittime civili uccise dalle truppe tedesche per violenza alle donne, per rappresaglia e per aver ospitato un pilota americano.

Anche per Coreno la guerra non terminò con la liberazione (13 maggio): le truppe coloniali della Spedizione francese effettuarono numerose violenze ed uccisioni di cittadini che cercavano di proteggere le donne.

Coreno Ausonio ebbe 36 civili deceduti per i bombardamenti, che causarono inoltre la distruzione del 90% delle abitazioni e 21 vittime causate  dall’esplosione di mine.

La memoria

Coreno Ausonio fa parte del “Gran percorso della memoria” del SER.A.F._Servizi Associati Comuni del Frusinate.

Bibliografia

La grande enciclopedia della tua regione. Il Lazio (18), p.48.

(a cura) G.Giammaria, L.Gulia, C.Iadecola, Guerra Liberazione Dopoguerra in Ciociaria 1943-45, (cit.), p.95.

Wikipedia, ad nomen.

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