Piglio

In contrada Le Mole, per rappresaglia, i tedeschi arrestano trenta persone. Il 6 Aprile, alla presenza del questore della Rsi, vengono fucilate tre persone la mattina e poi in serata i cugini Alessandro e Alfredo Dell’Omo, inizialmente risparmiati. Gli altri rastrellati vengono inviati nel Modenese per essere adibiti a servizi di lavoro, dopo l’intercessione del Vescovo di Anagni, Monsignor Adinolfi. (Atlante)

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