Collelungo di Cardito

All’alba un gruppo di Alpenjaeger passa per le armi trentasette profughi con le loro famiglie. Il motivo è sconosciuto. Parecchi mesi prima in quella località erano transitati numerosi ex-prigionieri di guerra alleati, e la popolazione li aveva aiutati. Cinque altri che erano nel gruppo dei fucilati si salvarono in quanto feriti leggermente o sepolti sotto i morti, semicoperti dalla neve e dal frascame con cui gli uccisori tentano alla meglio di far sparire ogni segno di massacro: sono madre e figlio, due fratelli e un sodato siciliano rimasto sconosciuto. (Ricciotti Lazzero, 254)

Commenta