Piedimonte San Germano

Dati del Comune

Abitanti: 3.336 (1936) – 3.091 (1951). Superficie 17,32 kmq. Altitudine 115 m. slm. Comune della Comunità montana “Valle del Liri”. Comuni confinanti: Villa Santa Lucia, Terelle, Colle San Magno, Castrocielo, Aquino, Pontecorvo, Pignataro Interamna.

 

La motivazione della decorazione

Piedimonte San Germano è decorato della Medaglia d’argento al merito civile, conferito l’8.2.2001:

Situato in posizione nevralgica, durante l’ultimo conflitto mondiale, subì violenti bombatdamenti che provocarono numerose vittime e la distruzione della totalità dell’abitato. La popolazione tutte che, con indomito coraggio, aveva contribuito anche alle formazioni partigiane, intraprendeva poi la difficile opera di ricostruzione, offrendo nobile esempio d’elette virtù civiche e generoso spirito di solidarietà. Piedimonte san Germano (Fr) (Fr), 1943-1944.

 

Le vicende belliche e resistenziali

Piedimonte conobbe la guerra il 19 luglio 1943 quando venne bombardato il non distante aeroporto di Aquino. Nel successivo bombardamento del 23 luglio vi furono sei vittime civili, forse le prime in assoluto nel Lazio meridionale.

Iniziò la fuga dei cittadini, ma lo sfollamento totale è del 27 novembre.

Dal 1° novembre 1943, quando un cittadino venne impiccato per il possesso di una pistola e sino al 4 febbraio 1944, quando venne ucciso un contadino accusato di collusione con i partigiani, si contarono sei uccisioni da parte dei tedeschi.

A Piedimonte la resistenza armata fu tenace, anche se condizionata dall’occupazione totale effettuata dai tedeschi: i partigiani locali contarono 6 caduti.

Nell’organizzazione difensiva tedesca della linea “Hitler”, Piedimonte occupò un posto di rilievo e data la sua posizione strategica, divenne un’altra Montecassino.

L’attacco alleato alle posizioni tedesche fu affidato al Corpo speciale polacco del generale Anders. Esso durò cinque giorni, dal 20 al 25 maggio.

Dopo la battaglia di Piedimonte non restò un solo muro: la cittadina risultò distrutta al 100 %.

 

La memoria

Piedimonte San Germano fa parte del “Gran percorso della memoria” del SER.A.F.-Servizi associati Comuni del Frusinate.

  • La Fontana dei Martiri (p.Municipio)
  • Monumento ai caduti del Reggimento polacco di Lwow

 

Bibliografia

La grande enciclopedia della tua regione. Il Lazio (38), pp.155-57.

(a cura) G.Giammaria, L.Gulia, C.Iadecola, Guerra, Liberazione Dopoguerra in Ciociaria 1943-45, (cit.), p.138.

(a cura) G.Giammaria, Dati sulla Resistenza in Ciociaria..Estratto del n.8 dei quaderni della resistenza laziale, p.40

Dizionario storico biografico del Lazio (cit.), ad nomen

Wikipedia, ad nomen.

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