Rieti

Dal 31 Marzo 1944 al 7 Aprile 1944 durante i vari rastrellamenti effettuati nel comune di Leonessa e nelle sue frazioni, i tedeschi passano per le armi 46 persone. Ad Albaneto vengono effettuate le prime catture ed uccisioni il 31 marzo. A perdere la vita sul Monte Cambio il 1 aprile è l’ex paracadutista Benito Tatarella. Il 2 aprile a Villa Carmine vengono fucilati sei partigiani, quasi tutti appartenenti alla squadra comandata da Vailante Pitti. I fratelli romani Duilio e Pietro Favola, catturati a Villa Carmine il 2 aprile, saranno fucilati a Leonessa il 7 aprile successivo. Il giorno 4 nei pressi di Villa Pulcini cade fucilato il partigiano Roberto Antonucci; nella stessa giornata vengono rastrellate 20 persone a Vallunga, che saranno uccise il 7 aprile successivo a Ponte Riovalle, tra cui Domenico Carretta e i fratelli Antonio ed Eligio Vannozzi.  (Su file la data è 6 – 4)

La sera del 4 aprile, nella frazione di Cumulata i tedeschi uccidono circa 11 persone, tra cui la settantaseienne Cecilia Pasquali, Angelo Angelucci, G. Battista Angelucci, Lucantonio Angelucci, il pluridecorato combattente della Grande Guerra Carlo Calandrini, Giuseppe Ferretti, Luigi Ferretti, Vincenzo Ferretti, Gregorio Serafini, Alessandro Calandrini, il ventottenne Attilio Cesaretti.  (su file la data è 5 aprile)

A Leonessa il 7 aprile vengono uccise circa ventidue persone, tra cui Ugo Tavani e don Concezio Chiaretti, accusate di essere “ribelli” o loro favoreggiatori. Nelle prime ore del pomeriggio vengono avviate appena fuori dal paese per la fucilazione, a gruppi di cinque. (Atlante) (Su file la data è 6 – 4)

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