Roma

Quaranta partigiani delle borgate Pietralata e San Basilio, per aver partecipato all’assalto dellacaserma dell’8^ genio al Forte Tiburtino per prelevare armi, viveri e medicinali, restano in mano dei tedeschi, che ne fucilano 10 e ne deportano 9 in Germania. (Guida, 512)

“Per punire la popolazione entrata nella ex caserma dell’8° reggimento del Genio occupata  dai militi fascisti e aver sottratto viveri e generi di prima necessità, i paracadutisti della divisione Hermann Goering catturano diciannove giovani. Dopo un processo sommario ne condannano dieci alla fucilazione, cinque alla prigionia e quattro alla deportazione in Germania. Uno dei condannati, il quattordicenne Guglielmo Mattiozzi, viene graziato. Al suo posto un caporale delle SS ferma un ciclista che passava per caso nella zona, Fausto Iannotti. I fucilati sono, quindi, dieci. (Ricciotti Lazzero, 249)

 

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