Roviano

Due soldati tedeschi, il 28 aprile 1944, si feriscono a vicenda nei pressi del paese di Roviano in seguito ad un litigio. Per discolparsi di fronte ai superiori dicono di essere stati aggrediti da un partigiano. La guarnigione, il 30 aprile, circonda il paese per rastrellare dieci ostaggi da fucilare. Durante le operazioni i tedeschi fucilano due civili che si erano nascosti in una soffitta e un carabiniere a pugnalate mentre si dava alla fuga. Otto civili vengono rinchiusi nel carcere di Arsoli ma il comando tedesco scopre che i due soldati si erano feriti a vicenda e lascia quindi gli ostaggi in libertà. (Atlante)

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