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Ladispoli (Roma)

10 ottobre 1943, domenica – Ladispoli (Roma)

Sei ragazzi, per sfuggire ai bandi tedeschi, si nascondevano in un vecchio casolare, nelle campagne di Ladispoli, ma una pattuglia di soldati tedeschi, accompagnati da due fascisti del battaglione M, li scopre. Portati sulla spiaggia, nazisti e fascisti danno vita a una crudele pantomima: il “gioco del cerino”. Ognuno dei sei ragazzi deve tenere acceso in mano un fiammifero, il primo che lo fa cadere, per il forte calore, sarà ucciso all’istante. Il primo che non riesce a tenere in mano il fiammifero rovente è un ventenne, Ferruccio Fumaroli, che viene ucciso con un colpo di pistola alla nuca da un soldato tedesco. I fascisti decidono di rifare il gioco e così viene ucciso un altro giovane nello stesso modo e, in rapida successione, anche gli altri quattro ragazzi

Fonti bibliografiche
A. Portelli, L’ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria, Donzelli Editore, Roma 1999, p. 404; C. De Simone, Roma città prigioniera. I 271 giorni dell’occupazione nazista (8 settembre ’43 – 4 giugno ’44), Mursia, Milano 1994, p. 31

 

Foto d’epoca
Lapidi in memoria

 

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