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Pignotti Umberto

Nato a Poli (Roma) il 20 settembre 1914 da padre Virgilio Pignotti e madre Caterina Pantani. Di professione dipendente del Comune, cattolico, fu arrestato in seguito ai fatti di Via Rasella insieme al fratello, al cugino dalle SS tedesche in collaborazione con la Milizia Repubblicana e la Polizia Africa Italiana (PAI). L’ arrestato fu effettuato il 23 marzo 1944 nei pressi di Via Rasella a cui seguì la detenzione presso il Ministero dell’Interno. Fu trucidato alle Fosse Ardeatine il giorno seguente, 24 marzo 1944, all’età di 29 anni. Giace nel Sacello 138.

Fonti: https://www.mausoleofosseardeatine.it/vittime/dettaglio/?id=258;  Archivio Anfim – Fascicolo personale https://www.mausoleofosseardeatine.it/a_gallery/?id=258&ord=0

Fonti audio: Il riconoscimento delle vittime, Ada Pignotti “Una cosa da impazzire a vedere certe cose…”; Sull’attacco di via Rasella, Ada Pignotti, “È successo così… a noi c’è toccato e ci dispiace…”; Il riconoscimento delle vittime, Giuseppe Pignotti “Vidi la fotografia di mio fratello più piccolo, Umberto. Presi un collasso…”; La famiglia, Ester Di Consiglio, “Era una delle famiglie patriarcali… felici e contenti… ora non c’è più nessuno”

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