Roma, Forte Bravetta
11 ottobre 1943, lunedì – Roma, Forte Bravetta
Vengono fucilati: Marco Amadei, manovale, Battista Graziani, Michele Pella, muratore, Giulio Pigliucci, impiegato, Pietro Serra, cappellaio, Mario Sorbi, Giacomo Proietti, operaio. Essi erano colpevoli di aver partecipato a un tentativo di saccheggio, culminato in uno scontro a fuoco con la polizia. Sono condannati a morte dal Tribunale militare straordinario italiano, costituito per l’occasione, come monito per scoraggiare ulteriori saccheggi
G. Panimolle, La Resistenza nell’alta Val d’Aniene, Tipografia E. Garroni, Roma 1966, p. 30; A. Pompeo, Forte Bravetta: una fabbrica di morte dal fascismo al primo dopoguerra, Odradek, Roma 2012, p. 271






