Roma, località Cecafumo
10 settembre 1943, venerdì – Roma, via Tuscolana, località Cecafumo
In una legnaia vengono ritrovati una quindicina di cadaveri, quasi tutti di militari. Tra essi, crivellato di colpi al corpo e alla testa, la madre riconosce quello di Anselmo Fadda, un ragazzo di sedici anni, detto er Fantino, perché lavorava all’Ippodromo delle Capannelle, noto come antifascista. Era stato notato in precedenza nei pressi della parrocchia di Santa Maria del Buon Consiglio, mentre veniva fermato dal fascista Pelliccioni, milite della MVSN; questi lo aveva riconosciuto e, sparando un colpo in aria per richiamo, lo aveva fatto catturare dai tedeschi. Sottoposto a ingiurie e minacce da un ufficiale tedesco, accorso in motocicletta, il quale voleva sapere dove fossero i suoi compagni, veniva successivamente fucilato

