Acquapendente (Viterbo)

13 giugno 1944, martedì – Acquapendente (Viterbo): due anziani contadini, Filippo Agostini, Santa Trisciani, decidono di abbandonare il loro rifugio perché nei pressi si è piazzata una batteria contraerea tedesca. Mentre si stanno spostando verso il Convento dei Cappuccini vengono sorpresi da militari tedeschi e fucilati. (Atlante)

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