Collelungo di Cardito

28 dicembre 1943, martedì – Vallerotonda (Frosinone), Collelungo di Cardito: I tedeschi, degli Alpenjaeger, che già dall’ottobre presidiavano la zona- siamo molto vicini alla linea del fronte), uccidono 42 persone tra sfollati e militari che si erano ammassati in una radura. I tedeschi circondano il gruppo e aprono il fuoco. Pochissimi si sono salvati trovando riparo sotto il corpo dei congiunti. Le vittime sono: Stefano Bencivenga 35 anni marito; Assunta Di Mascio 35 anni moglie; Sabatino Bencivenga 10 anni figlio; Giuseppe Bencivenga 3 anni figlio; Luisa Bencivenga 8 anni figlio; Italia Bencivenga 6 anni figlio; Margherita Bencivenga 1 anno figlio; Domenico Di Mascio anni 30 marito; Angelina Di Mascio 25 anni moglie; Addolorata Di Mascio 1 mese; Giuseppe Di Mascio anni 9; Armando Di Mascio anni 5; Alberto Di Mascio anni 3; Antonio Di Mascio anni 44 marito; Teresa Di Mascio anni 35 moglie; Gaetano di Mascio anni 16; Angelina Di Mascio anni 3; Domenico Di Mascio 1 anno; Angeloantonio Di Mascio anni 39 marito; Almerinda Donatella anni 39 moglie; Ernesto Di Mascio anni 11, nipote, genitori emigranti in Francia; Adelina Capaldi anni 46; Esterina Donatella anni 19 figlia; Modesta Di Mascio 56 anni (nonna di Addolorata Di Mascio); Angelo Di Mascio anni 28, nipote di Modesta; Antonio Di Mascio anni 56 marito; Maria Grazia Izzi, 56 anni; Emilia Di Mascio 28 anni; Di Mascio Maria 31 anni; Giustino Di Mascio anni 9 figlio di Maria; Maria Civita anni 6 figlia di Maria; Rosa Di Mascio anni 2 figlia di Maria; Giovanni Rongione anni 17; Carlo Dattilesi 29 anni; Antonia Di Mascio anni 50; Carlo Di Mascio anni 39; Vittoria di Mascio anni 30; Francesco Di Mascio anni 37; Ignoto militare della marina; Ignoto militare della marina; Ignoto militare della marina; Ignoto militare della marina (Guida, 522; Ricciotti Lazzero 254, Atlante)

Commenta