Vallemaio (Frosinone)
9 maggio 1944, martedì – Vallemaio (Frosinone), località Pastinovecchio
I tedeschi trucidano 11 persone tra le quali donne e bambini. Tra queste persone anche il medico condotto del paese, Domenico Fargnoli, il cui cadavere è gettato in un pozzo vicino casa. Le vittime sono:
Giacinta Castrichino, classe 1939; Mariantonia Castrichino, classe 1903; Maria Teresa Castrichino, classe 1944; Maria Teresa Crispino, classe 1905; Gennaro D’Alessandro, classe 1903; Giuseppa D’Alessandro, classe 1880; Salvatore D’Alessandro, classe 1929; Emilio De Bellis, classe 1926; Arcangelo Fargnoli, classe 1897; Domenico Fargnoli, classe 1904; Maria Carmina Fiorino, classe 1891.
La strage del 9 maggio avveniva dopo una lunga serie di violenze: a novembre, accusato di spionaggio, era stato fucilato Antonio Mattia; tra febbraio e aprile si erano verificate diverse uccisioni di uomini renitenti alla leva o che cercavano di sottrarsi al lavoro coatto; a fine marzo, un rastrellamento tedesco, per individuare possibili ribelli nelle località di Fontanella e Vicinato, si era concluso con l’uccisione di un giovane renitente di leva e di quattro anziani, che si erano rifiutati di lasciare le proprie case


