Pelliccia Ulderico

Nato a Subiaco il 5 aprile 1905 [il 9 sulla scheda MSL]- Caduto a Roma il 24 marzo 1944, alle Fosse Ardetine. Nasce in provincia di Roma sui monti Simbruini da Nazzareno e Angela Caponi. Lavoratore edile, carpentiere, emigra a Roma, città che non smette mai di attirare manodopera. Nella capitale va a vivere nel quartiere Appio Latino, in via Baccarini 11, alle spalle dell’Alberone. Qui si unisce ai comunisti di Bandiera Rossa tra le cui fila svolge il ruolo di capo squadra lavorando alla propaganda. Viene arrestato il 1 dicembre 1943 dalle SS nella sua abitazione per possesso di volantini e tradotto nel carcere di Regina Coeli. Benché sottoposto a interrogatori violenti e a tortura. Resiste fino al 24 marzo, giorno in cui viene inserito nella lista dei condannati a morte per rappresaglia in seguito all’azione partigiana di via Rasella. Muore fucilato alle Fosse Ardeatine. Una piazza di Subiaco porta il suo nome.

Portelli, p. 33; Biografico, Vol. II, p. 1503; MSL scheda 735, scheda carceraria di Regina Coeli; sito Anfim; Ascarelli 1992, p. 190; brogliaccio di Regina Coeli; Anfim, archivio, fascicolo nominale

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